Nuova opportunità per le imprese che hanno investito nella ZES Unica nel 2025: il credito d’imposta può essere integrato fino al 75% grazie al contributo aggiuntivo introdotto dalla Legge di Bilancio 2026.
Scopri chi può accedere alla misura, quando inviare la comunicazione e come utilizzare il beneficio fiscale.
Il DSCR (Debt Service Coverage Ratio) è un indicatore finanziario che misura la capacità di un’impresa di generare flussi di cassa sufficienti a sostenere il rimborso dei propri debiti.
Monitorare questo indice consente di verificare la capacità aziendale di far fronte ai debiti nel tempo e rappresenta uno strumento fondamentale nell’ambito degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili richiesti dal Codice della crisi e dall’articolo 2086 del Codice Civile.
Il margine di contribuzione non è il risultato finale, ma è l’indicatore che permette di governare il risultato finale. Supporta decisioni su prezzi, sconti, mix di prodotti, volumi minimi di vendita e investimenti.
In un contesto competitivo e incerto, affidarsi esclusivamente all’utile netto è riduttivo. Analizzare il margine di contribuzione consente di costruire scenari, valutare alternative e orientare le scelte in modo consapevole.
Il Piano Transizione 5.0 potrebbe presto subire una modifica rilevante: l’eliminazione del vincolo “Made in UE” per i beni agevolabili.
Secondo le recenti dichiarazioni del viceministro dell’Economia Maurizio Leo, il Governo è al lavoro per rimuovere il requisito che limita l’accesso al beneficio ai beni prodotti all’interno dell’Unione europea.
La figura del temporary management entra con decisione nel dibattito istituzionale come leva di sviluppo per le piccole e medie imprese (PMI). Il 21 gennaio 2026, presso la VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati, si è svolta l’audizione del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) sulla proposta di legge AC 2474, che introduce agevolazioni fiscali per l’impiego di dirigenti temporanei e a progetto nelle PMI.
Simest supporta la crescita internazionale delle imprese italiane attraverso strumenti finanziari dedicati all'export e agli investimenti esteri. Con la Legge di Bilanio 2026, il ruolo di Simest viene ulteriormente rafforzato, confermandola come leva strategica per l’internazionalizzazione e la competitività del tessuto imprenditoriale nazionale.
Il nuovo Codice degli Incentivi è entrato in vigore dal 1° gennaio 2026 e cambia profondamente l’accesso alle agevolazioni pubbliche. Scopri cosa prevede la riforma, quali sono le novità per imprese e lavoratori autonomi e come orientarsi tra nuove regole, criteri premianti e semplificazioni digitali.
ISMEA Investe 2026 è una misura strategica pensata per sostenere la crescita e il consolidamento delle imprese della filiera agroalimentare italiana.
Aperto lo sportello del Bando MASE: 262 milioni di euro per l’autoconsumo da fonti rinnovabili nel Mezzogiorno. Scopri chi può accedere, quali interventi sono ammessi e come presentare domanda sul portale GSE.
La ZES Unica 2026-2028 conferma il credito d’imposta per le imprese che investono nel Mezzogiorno. Scopri requisiti, spese ammissibili, aliquote e principali vincoli per pianificare correttamente i tuoi investimenti.
La Legge di Bilancio 2025 rilancia il Piano Transizione 4.0 con il ritorno dell’iperammortamento. Scopri chi può accedere all’incentivo, quali investimenti sono agevolabili, le scadenze da rispettare e i vantaggi fiscali per le imprese che investono in digitalizzazione.
Un nuovo iperammortamento “green” può trasformare gli investimenti in un potente risparmio fiscale. Scopri come la Transizione 5.0 premia innovazione ed efficienza energetica e perché potrebbe essere un’opportunità strategica per la tua impresa nei prossimi anni.