Nuovi contributi a fondo perduto per le PMI: ecco come funziona e come aderire al Bando Invitalia dal 18 maggio. La misura, istituita con il decreto ministeriale 10 febbraio 2022, è definita nell’ambito della comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 relativa al “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19” e successive modificazioni e integrazioni, e, in particolare, alla sezione dedicata al sostegno degli investimenti a favore di una ripresa sostenibile. Per la gestione degli interventi previsti dal decreto, il Ministero si avvarrà dell’Agenzia per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia – alla quale sono affidati gli adempimenti tecnici e amministrativi riguardanti l’istruttoria delle domande, la concessione, l’erogazione delle agevolazioni, l’esecuzione dei controlli e delle ispezioni, nell’apposita sezione “Investimenti sostenibili 4.0” del sito web di Invitalia, dalle ore 10.00 alle ore 17.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì, a partire dal giorno 18 maggio 2022, secondo un particolare iter che consente di attivare il primo step redazionale già dal 4 maggio 2022.
Coesio&Partners aderisce ad Assoconsult, l’Associazione delle Imprese di Consulenza di Management di Confindustria. La crescita è il risultato di decisioni efficaci e misurate, proprio come questa: una partnership che rafforza i nostri processi e strumenti di management, per misurare ancora meglio i risultati, coordinare le risorse e superare le criticità. Costituita nel 1997, Confindustria Assoconsult [...]
Destinati 678 milioni di euro alle piccole e medie imprese italiane per finanziare progetti innovativi come tecnologie 4.0, economia circolare e risparmio energetico. Le fonti provengono dal programma d’investimento europeo React-Eu e dai fondi di coesione, in particolare, i finanziamenti previsti dal nuovo regime di aiuti sono destinati per circa 250 milioni agli investimenti da realizzare nelle regioni del Centro – Nord (Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Umbria e Province Autonome di Bolzano e di Trento), mentre circa 428 milioni sono previsti per quelli nelle regioni del Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna). Di queste risorse, una quota pari al 25% è destinata ai progetti proposti dalle micro e piccole imprese.
Obiettivi e risultati chiave, o OKR, sono diventati uno dei framework più popolari per i team che cercano di pianificare e misurare il successo del proprio lavoro. La capacità di sviluppo di una azienda risulta proporzionale alla motivazione delle sue risorse e la motivazione nasce da due elementi:
obiettivi e risultati.
Con questo sistema, i leader a ogni livello dell’organizzazione iniziano definendo obiettivi di alto livello, qualitativi e di ispirazione, chiamati “obiettivi”. Questi risultati quantificabili sono chiamati “risultati chiave” e vengono utilizzati per misurare il successo dei team rispetto ai loro obiettivi.
Assistiamo da un aumento vertiginoso del costo delle materie prime, che abbiamo prima associato ad aumenti fisiologici legati alla ripresa economica post pandemica, per poi ritrovarci con la bolletta energetica impazzita ed il governo preoccupato nella ricerca di fondi per calmierare i prezzi, tentativo ancora in atto. Ma la cosa più inquietante è che si è riaffacciato un nuovo spettro sui i mercati mondiali: l’inflazione.
Fugato ogni dubbio riguardo la cumulabilità degli investimenti dal dipartimento della Ragioneria dello Stato attraverso la circolare n. 33. La circolare in questione si è ritenuta necessaria in quanto molti esperti del settore chiedevano chiarimenti in merito ai concetti di cumulo e doppio finanziamento per le misure agevolative e per l’attuazione degli interventi previsti all’interno del PNRR e finanziati dal Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF), istituto con Regolamento (UE) 2021/241. Nello specifico, la circolare chiarisce anche che i due concetti citati richiamano due principi totalmente diversi e non sono simili o sovrapponibili; infatti per quanto riguarda il divieto del doppio finanziamento, è previsto espressamente dalla normativa europea che il medesimo costo di un intervento non possa essere rimborsato due volte a valere su fonti di finanziamento pubbliche anche di diversa natura.
La Regione Campania è il soggetto gestore del fondo Regionale per la Crescita Campania, il quale adotterà tutte le attività istruttorie delle domande. I beneficiari e quindi i diretti interessati all’agevolazione sono: piccole e medie imprese e liberi professionisti. L’ammontare complessivo delle risorse destinate al FRC (Fondo Regionale per la Crescita) è pari a 196.500.000,00 Euro.
Slancio per l’imprenditoria femminile con il Fondo Impresa Donna 2021: 440 milioni per l’empowerment femminile. Il nuovo bando del MISE si unisce ai finanziamenti del PNRR contro la shecessione: ecco i dettagli In arrivo il nuovo bando del Mise “Fondo Impresa Donna” con 40 milioni, ai quali si aggiungeranno le risorse PNRR, 400 milioni, per [...]
La composizione negoziata della crisi: il potere degli esperti apre nuove soluzioni La nuova norma in vigore dal 15 novembre sposta dai creditori al mercato e all’impresa la logica di tutela: scopriamo insieme come. Dal 15 di novembre entra in vigore, in Italia, l’istituto della “Composizione negoziata per la soluzione della crisi di impresa” previsto [...]
Un contributo, sotto forma di credito di imposta, fino all’80 per cento per interventi e spese sostenute: ecco chi può chiederlo e come.
Il settore turismo è stato un comparto particolarmente toccato dalla crisi pandemica.
Una delle sfide principali richieste alle PMI è la digitalizzazione, per questo è necessario affidarsi a professionisti competenti in grado di accompagnare le aziende in questa transizione.
L’Italia è solo al 25° posto in Europa per l’impiego di strumenti di digitalizzazione: dall’impietosa analisi del DESI oggi è doveroso riqualificarsi per competere.