Dal 6 ottobre 2026 le PMI del Mezzogiorno potranno presentare domanda per Investimenti Sostenibili 4.0: oltre 447 milioni di euro per programmi di innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
L’agevolazione può coprire fino al 75% delle spese. La qualità del progetto e la solidità dell’impresa saranno decisive.
Dal 24 settembre sarà possibile precompilare le domande per Scoperta imprenditoriale, la misura che mette a disposizione oltre 505 milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno. Lo sportello aprirà il 7 ottobre. Un’opportunità rivolta a imprese e Centri di ricerca con programmi da 1 a 5 milioni di euro.
Il MIMIT riapre per il 2026 le misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+, destinando 32 milioni di euro alla valorizzazione della proprietà industriale delle PMI. Le risorse sosterranno brevetti, disegni, modelli e marchi, asset sempre più strategici per innovare, distinguersi e crescere sui mercati. I nuovi bandi definiranno prossimamente requisiti, modalità e termini per la presentazione delle domande.
Essere giovani non equivale a non essere pronti, così come l’esperienza non dovrebbe diventare un limite al cambiamento. Le imprese crescono quando sanno valorizzare competenze, potenziale e confronto tra generazioni, costruendo responsabilità progressive e continuità organizzativa.
Con il BDD+, Coesio&Partners aiuta a leggere ruoli, processi e leve di sviluppo, trasformando la crescita delle persone in una scelta concreta per l’impresa.
La finanza agevolata produce valore quando sostiene un progetto già definito, non quando ne guida le scelte. Obiettivi chiari, sostenibilità finanziaria e risorse necessarie sono il punto di partenza per individuare incentivi e strumenti coerenti.
Disporre di procedure, ruoli e indicatori non basta: un assetto è adeguato solo se consente di leggere con tempestività la situazione dell’impresa e di intervenire prima che gli squilibri diventino crisi. La vera domanda è: i tuoi strumenti di controllo ti dicono davvero dove sta andando l’azienda?
La governance di un’impresa non è una somma di procedure e controlli separati. Richiede organizzazione, informazioni affidabili e responsabilità chiare, ma soprattutto competenze capaci di lavorare sotto una regia comune. Gli adeguati assetti diventano così una leva concreta per governare la complessità.
Con il decreto del 6 agosto 2026, il MiMIT ha definito le modalità attuative delle agevolazioni dedicate alle PMI della filiera della moda: 𝟭𝟬𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘃𝗶𝗹𝘂𝗽𝗽𝗼 𝗱𝗮 𝟭 𝗮 𝟮𝟬 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗲𝘂𝗿𝗼.
𝗟𝗮 𝗱𝗼𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗿𝗶𝗮, 𝗱𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗮, 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗮𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿𝗼̀ 𝗮 𝗱𝗲𝘁𝗲𝗿𝗺𝗶𝗻𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗮𝗻𝗱𝗶𝗱𝗮𝘁𝘂𝗿𝗮.
Coesio&Partners affianca le imprese proprio in questa fase: dall’analisi dell’iniziativa alla definizione di un percorso progettuale e finanziario sostenibile.
Voucher Doppia Transizione 2026: al via una misura che mette a disposizione 150 milioni di euro per sostenere la digitalizzazione e la sostenibilità delle PMI. Contributi a fondo perduto fino al 70% per tecnologie, formazione e consulenza, con procedure gestite dalle Camere di Commercio. Nell'articolo analizziamo requisiti, spese ammissibili e aspetti da conoscere per preparare correttamente la domanda.
Una leadership efficace non si misura da quanto dipende dall’imprenditore, ma dalla capacità dell’organizzazione di crescere in autonomia. Delegare significa costruire responsabilità, valorizzare le persone e liberare tempo per le decisioni strategiche.
Scopri come una struttura organizzativa solida può sostenere la crescita della tua impresa e verifica il suo stato di salute con BDD+.
Gli adeguati assetti non sono più solo un obbligo normativo: oggi rappresentano anche un elemento che può influenzare il rapporto tra impresa e sistema bancario. Comprendere lo stato di salute della propria azienda è il primo passo per affrontare queste sfide.
Con il metodo BDD+, Coesio&Partners supporta le imprese attraverso un’analisi approfondita della loro struttura economico-finanziaria e organizzativa.
La composizione negoziata si conferma uno strumento fondamentale per affrontare tempestivamente le difficoltà d'impresa. Il nuovo test pratico, aggiornato nel 2026, aiuta a valutare la sostenibilità del percorso di risanamento partendo dalla reale situazione economico-finanziaria dell'azienda.
Un'analisi preventiva è il primo passo per prendere decisioni consapevoli: anche per questo strumenti come il BDD+ possono fare la differenza