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PMI della moda: 100 milioni di euro per sostenere investimenti e sviluppo della filiera
11/09/2026

PMI della moda: 100 milioni di euro per sostenere investimenti e sviluppo della filiera

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito le modalità di attuazione delle nuove agevolazioni destinate alle PMI della filiera della moda. La misura, finanziata attraverso il Fondo per la crescita sostenibile, dispone di una dotazione complessiva di 100 milioni di euro e sostiene programmi di sviluppo con investimenti compresi tra 1 e 20 milioni di euro.

L’obiettivo è favorire il rafforzamento della filiera produttiva nazionale, sostenendo progetti capaci di integrare processi localizzati in Italia, valorizzare l’utilizzo prevalente di semilavorati di origine italiana o europea e incentivare anche la collaborazione tra più imprese.

Le agevolazioni potranno essere concesse sotto forma di contributo a fondo perduto o finanziamento agevolato.

Una misura rivolta alle PMI della filiera moda

Possono accedere agli incentivi le piccole e medie imprese regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese e operanti in una delle attività riconducibili alla filiera della moda individuate dal decreto.

Particolare attenzione viene riservata alle imprese di minori dimensioni e agli investimenti localizzati nel Mezzogiorno.

Il 25% delle risorse è infatti destinato alle iniziative presentate da micro e piccole imprese, mentre il 40% della dotazione è riservato agli investimenti realizzati in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sicilia e Sardegna.

Un elemento che rende la misura particolarmente interessante per le imprese del Sud che stanno programmando percorsi di ampliamento o trasformazione della propria struttura produttiva.

Quali investimenti possono essere sostenuti?

I programmi agevolabili potranno riguardare la creazione di nuove unità produttive, l’ampliamento della capacità di stabilimenti già esistenti, la loro riconversione o ristrutturazione e l’acquisizione di attivi di unità produttive operative.

Il sostegno non si limita però agli investimenti strettamente produttivi. Tra le spese ammissibili rientrano anche progetti legati all’innovazione di processo e dell’organizzazione, alla formazione del personale, alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale. Possono quindi essere considerate, nei limiti previsti dalla misura, spese per macchinari, impianti e attrezzature, personale tecnico e di ricerca, brevetti, consulenze e attività formative.

I programmi dovranno essere realizzati sul territorio nazionale, avviati successivamente alla presentazione della domanda e completati entro 36 mesi dalla concessione delle agevolazioni, con possibilità di proroga fino a ulteriori 12 mesi.

Progetti anche in forma congiunta

Un aspetto rilevante della misura riguarda la possibilità di costruire programmi di sviluppo attraverso la collaborazione tra più imprese.

I progetti potranno infatti essere presentati congiuntamente da un numero compreso tra 3 e 6 PMI, chiamate a dimostrare i collegamenti tra le attività coinvolte e gli obiettivi comuni perseguiti.

Una possibilità particolarmente coerente con un settore come quello della moda, caratterizzato da filiere produttive composte da imprese specializzate in lavorazioni e fasi differenti.

Come avverrà la valutazione?

L’accesso alle agevolazioni avverrà attraverso una procedura valutativa. La graduatoria terrà conto di alcuni indicatori specifici, tra cui la copertura finanziaria del piano di sviluppo, il rapporto tra margine operativo lordo e investimento e la presenza di certificazioni etico-sociali e sistemi di tracciabilità della supply chain.

La qualità del progetto e la sua sostenibilità finanziaria avranno quindi un ruolo centrale nella valutazione.

I termini e le modalità operative per la presentazione delle domande saranno definiti con un successivo provvedimento del MIMIT. Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso la procedura telematica che sarà messa a disposizione dal soggetto gestore.

Per le imprese interessate, questa fase rappresenta quindi il momento utile per iniziare a verificare requisiti, struttura dell’investimento, copertura finanziaria ed eventuali partnership di filiera.

Coesio&Partners affianca le imprese nell’analisi delle opportunità di finanza agevolata e nella costruzione di programmi di investimento coerenti con i criteri previsti dalle misure disponibili.

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