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Iperammortamento 2026: apre la piattaforma GSE e parte la fase operativa della misura
14/06/2026

Iperammortamento 2026: apre la piattaforma GSE e parte la fase operativa della misura

Con l’apertura della piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), l’Iperammortamento 2026 entra ufficialmente nella sua fase operativa, consentendo alle imprese di avviare il percorso necessario per accedere all’agevolazione dedicata agli investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficientamento energetico.


Si tratta di un passaggio particolarmente atteso dal tessuto produttivo italiano, soprattutto dopo la pubblicazione del decreto attuativo che ha definito regole, procedure e modalità di accesso al beneficio. La misura si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione industriale del Paese, con l’obiettivo di sostenere la competitività delle imprese e favorire l’adozione di tecnologie avanzate.

Al via le comunicazioni attraverso il portale GSE

Dal 12 giugno 2026 le imprese possono iniziare a utilizzare la piattaforma GSE per trasmettere le comunicazioni preventive previste dalla normativa. Questa prima fase rappresenta un passaggio essenziale per manifestare l’intenzione di effettuare investimenti agevolabili e prenotare l’accesso alle risorse disponibili.


L’apertura della piattaforma avviene inizialmente con funzionalità parziali, dedicate principalmente all’invio delle comunicazioni ex ante. Ulteriori strumenti e procedure saranno progressivamente implementati nelle prossime settimane, accompagnati da indicazioni operative e chiarimenti da parte delle amministrazioni competenti.

Il decreto attuativo definisce le regole del nuovo incentivo

L’avvio del portale segue la registrazione del decreto attuativo presso la Corte dei Conti, passaggio che ha completato il quadro normativo della misura.
Il provvedimento stabilisce le modalità di accesso all’agevolazione, la documentazione richiesta e i meccanismi di monitoraggio necessari per garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche. L’obiettivo è rendere più efficace il controllo degli investimenti realizzati e assicurare che i benefici fiscali siano riconosciuti esclusivamente ai progetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Più verifiche e ruolo centrale dei soggetti certificatori

Tra le principali novità introdotte dal nuovo impianto procedurale vi è il rafforzamento delle attività di controllo. Le imprese dovranno infatti confrontarsi con un sistema più strutturato di comunicazioni e certificazioni, finalizzato a garantire la piena tracciabilità degli investimenti.

Il coinvolgimento dei soggetti certificatori assume un ruolo strategico all’interno del processo, contribuendo a verificare la conformità degli interventi e la corretta applicazione delle disposizioni previste dal decreto.
Parallelamente, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato la pubblicazione di FAQ e circolari operative per supportare aziende e professionisti nell’interpretazione delle nuove regole e ridurre il rischio di errori procedurali.

Software cloud: possibili novità all’orizzonte

Uno dei temi che continua a suscitare maggiore interesse riguarda l’esclusione dei software fruiti in modalità cloud o “as-a-service” dal perimetro delle spese attualmente agevolabili.
Sul punto sono in corso valutazioni da parte del Governo e delle amministrazioni coinvolte per individuare possibili soluzioni normative che consentano di includere queste tecnologie tra gli investimenti incentivabili. Un eventuale ampliamento rappresenterebbe un passo importante per adeguare la misura all’evoluzione dei modelli digitali adottati dalle imprese.

Un’opportunità da pianificare con attenzione

L’apertura della piattaforma GSE segna l’inizio di una fase decisiva per le imprese che intendono investire in innovazione, automazione e trasformazione digitale.
La presenza di procedure più strutturate e controlli più rigorosi rende ancora più importante una pianificazione accurata degli investimenti e una gestione puntuale degli adempimenti richiesti. 


Per le aziende che stanno valutando nuovi progetti di crescita, l’Iperammortamento 2026 rappresenta un’opportunità concreta per accelerare i processi di modernizzazione e rafforzare la propria competitività sul mercato.

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