Credito d’Imposta 4.0 e GSE: Guida alla Nuova Procedura
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha definito le nuove regole per accedere al Credito d’Imposta 4.0 2025. Con il decreto direttoriale del 15 maggio 2025, è stata introdotta una procedura precisa e stringente per prenotare una quota dei 2,2 miliardi di euro stanziati per gli investimenti in beni strumentali nuovi.
Questa guida analizza punto per punto la nuova procedura a tre fasi, le scadenze improrogabili e le azioni strategiche da intraprendere per massimizzare il beneficio, anche in combinazione con altre agevolazioni come la ZES Unica.
La Nuova Procedura in 3 Passi: Guida alla Comunicazione GSE
Il decreto stabilisce una procedura sequenziale e obbligatoria per tutte le imprese che intendono usufruire del credito. L’invio di tutte le comunicazioni avverrà esclusivamente in via telematica attraverso i servizi che saranno messi a disposizione sul sito del Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Vediamo i tre passaggi fondamentali.
Passo 1: La Comunicazione Preventiva (La Prenotazione)
Questa è la prima e più importante mossa. L’impresa deve inviare un modello per comunicare l’ammontare complessivo degli investimenti che intende realizzare e il relativo credito d’imposta che “prenota”.
- Scadenza: La comunicazione va inviata in via preventiva, e comunque entro e non oltre il 31 gennaio 2026.
- Criterio di Assegnazione: Ai fini della prenotazione delle risorse, rileva l’ordine cronologico di invio. Si tratta di un meccanismo a sportello, quindi la tempestività è cruciale.
- Per informazioni, le imprese e i professionisti interessati sono invitati a contattarci già da ora allo 081 734 8149, scrivici all’indirizzo info@coesio.it (click qui) oppure compila il form in basso
Passo 2: La Comunicazione Preventiva con Acconto
Una volta inviata la prima comunicazione, scatta un secondo obbligo a brevissimo termine per “bloccare” la prenotazione.
- Scadenza: Entro 30 giorni dall’invio della Comunicazione Preventiva, l’impresa deve trasmettere nuovamente il modello.
- Contenuto: In questa seconda comunicazione, bisogna indicare la data e l’importo del pagamento dell’ultima quota di acconto versato, necessario per raggiungere almeno il 20% del costo di acquisizione del bene.
Passo 3: La Comunicazione di Completamento (Il Consuntivo)
L’ultimo passo è comunicare l’effettivo completamento dell’investimento, confermando i dati forniti in via preventiva.
- Scadenza per investimenti ultimati entro il 31/12/2025: La comunicazione di completamento va inviata entro il 31 gennaio 2026.
- Scadenza per investimenti ultimati entro il 30/06/2026: La comunicazione va inviata entro il 31 luglio 2026.
Quali Investimenti sono Ammissibili?
Il credito d’imposta si applica agli investimenti in beni strumentali materiali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, come definiti nell’Allegato A della legge n. 232 del 2016. Questi si dividono in tre categorie principali:
- Beni strumentali controllati da sistemi computerizzati (macchinari, robot, macchine per manifattura additiva, ecc.).
- Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità (sistemi di misura, monitoraggio, tracciabilità).
- Dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per la sicurezza sul lavoro in logica 4.0 (banchi ergonomici, wearable, realtà aumentata).
Per una valutazione dettagliata, è fondamentale analizzare il proprio piano di investimenti alla luce di questo elenco, come spiegato anche nella nostra [guida agli incentivi per le imprese] [LINK INTERNO QUI].
Attenzione: Pena di Decadenza e Azioni Strategiche
Il decreto è molto chiaro: il mancato invio anche di una sola delle comunicazioni nei termini e con le modalità previste comporta il mancato perfezionamento della procedura e, di conseguenza, la perdita del diritto a fruire del credito d’imposta.
Per non perdere l’opportunità di ricevere un credito 4.0, che è aggiuntivo rispetto a quello ottenibile con la ZES Unica, invitiamo le imprese a:
- Individuare subito i beni del piano investimenti che rientrano nell’Allegato A.
- Pianificare per tempo il versamento degli acconti per raggiungere la soglia del 20%.
- Segnalare tempestivamente le date di pagamento al proprio consulente per avviare la procedura senza ritardi.
La fruizione del credito in compensazione tramite F24 avverrà solo dopo la trasmissione mensile degli elenchi da parte del MIMIT all’Agenzia delle Entrate, sulla base delle sole comunicazioni di completamento. Per ogni dettaglio sulla normativa, è possibile consultare le fonti ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per informazioni, le imprese e i professionisti interessati sono invitati a contattarci già da ora allo 081 734 8149, scrivici all’indirizzo info@coesio.it (click qui) oppure compila il form in basso
